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2016

La prima stanza - New York 2016

La prima stanza

Attraversare le proprie stanze è forse una delle azioni più dolorose che si possa  compiere. È ribellarsi all'ondeggiare inconsapevole, partire senza conoscere il destino finale, rompere le catene e tuffarsi fuori dal limbo.

Per passare oltre, ho deciso di stare. Ferma, immobile, alla ricerca della connessione con le mie viscere, con il conforto della mia solitudine. Per scoperchiare la mia prima stanza, ho per caso attraversato l'oceano. New York è stata casa per poco, ma li ho trovato la chiave. 

La prima stanza è lutto di un'idea romantica di vita.

La prima stanza è l'anelito del focolare, la coscienza di non essere madre, la paura di non essere più figlia.

È la consapevolezza che non tutti gli alberi fanno frutti, alcuni crescono e basta.